Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Yu Yongding: la corsa della Cina dipende dalle riforme

La Cina, nel corso degli ultimi trent'anni, è cresciuta notevolmente, tanto da potersi considerare un vero e proprio miracolo economico, secondo Yu Yongding, già presidente della Società cinese di economia, che ha preso parte al Festival dell'Economia di Trento 2016. Il punto, secondo Yongding, è che la Cina può crescere ancora ma servono riforme strutturali, deve migliorare le politiche fiscali, limitare l’intervento statale, aiutare le aziende a rimanere efficienti riformando il mercato del capitale e contenere il costo della spesa fiscale abbassando il tasso di interesse, aumentare gli investimenti nelle infrastrutture.

Il PIL della Cina è aumentato moltissimo negli anni ’80, dove valeva circa 180 miliardi di dollari, mentre ora vale  Ora l'economia cinese vale più di 10 trilioni di dollari: la Cina è passata dalla 15esima posizione nel ranking mondiale negli anni ’80, alla seconda nel 2015. Dopo la crisi globale, il potenziale di crescita della Cina è diminuito, passando dal 10% al 6-7%.

Per affrontare tale problema, il Governo sta enfatizzando l'importanza delle cosiddette "riforme strutturali dal lato dell'offerta", che puntano a migliorare l’efficienza dell'economia del Paese, in modo che sarà in grado di fare un percorso di crescita sostenibile a lungo termine. E proprio grazie a migliori politiche fiscali, investimenti in infrastrutture, nei prossimi dieci anni, secondo Yongding, l'economia della Cina avrà un tasso di crescita soddisfacente, e sarà in grado di dare un più grande contributo al resto dell'economia globale.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo