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Women in Technology: così nascono le imprenditrici di domani

Un passeggino “tascabile” per aiutare i genitori che viaggiano, una app per la promozione della sicurezza a bordo delle navi da crociera, un Power Bank per auto che usa energia eolica per ricaricarsi e auricolari in plastica riciclata per catturare energia solare e alimentare dispositivi mobili. Sono alcuni dei progetti sviluppati dalle studentesse protagoniste del programma “Women In Technology”, promosso da Fondazione Mondo Digitale e Costa Crociere Foundation per sostenere l’imprenditoria delle giovani donne nel settore delle nuove tecnologie, soprattutto nelle regioni italiane a più alto tasso di disoccupazione giovanile.
Giovedì 15 febbraio, alle ore 11, a bordo della Nave Diadema nel porto di Palermo, le aspiranti imprenditrici di Sicilia, Calabria, Campania e Lazio presenteranno con un elevator pitch le loro idee imprenditoriali e mostreranno i primi prototipi di prodotto a una giuria di esperti e professionisti. Si conclude così un percorso di formazione durato oltre un anno, durante il quale le studentesse, allenate dalla giovane startupper e coach di Fondazione Mondo Digitale, Cecilia Lalatta Costerbosa, hanno lavorato in gruppo per sviluppare una idea di impresa, creare soluzioni innovative per migliorare l’esperienza di viaggio e realizzare prototipi nei laboratori di fabbricazione digitale. Per coprire i costi di realizzazione del prodotto hanno sperimentato il crowdfunding con la piattaforma di innovazione sociale Phyrtual.org.
“In alcune regioni del Sud lavorano solo tre giovani su dieci. Con il modello di Educazione per la vita sviluppiamo competenze trasversali di autoimprenditorialità, consapevolezza di sé e problem solving per preparare le nuove generazioni ad affrontare con successo il mondo del lavoro", spiega Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale. "Con Women in Technology ci auguriamo di aver dato alle ragazze gli strumenti giusti per credere e investire nel proprio talento”. 
“I progetti e le idee presentate sono straordinariamente innovative e piene di potenziale. Rimarranno un bagaglio inestimabile che tutte le 200 ragazze porteranno con loro e useranno con successo nella costruzione del proprio futuro lavorativo e personale; magari proprio in un settore in forte crescita come quello crocieristico”, con queste parole Davide Triacca, segretario generale della Costa Crociere Foundation, ci spiega l’impatto del progetto Women In Technology. 

Come si è sviluppato il progetto

L'obiettivo del progetto biennale (giugno 2016 - maggio 2018) è stato favorire l'ingresso delle ragazze nel mondo del lavoro supportando i loro progetti imprenditoriali nel settore delle tecnologie. La fase pilota del progetto è stata dedicata a tre istituti di istruzione secondaria superiore e fornisce un servizio di accoglienza, bilancio competenze, formazione specifica nella redazione di business plan, mentoring nello sviluppo del progetto. Le attività sono svolte usando il metodo sviluppato dalla Fondazione e ampiamente testato che combina hard e soft skill: la trasmissione di competenze tecniche e il sostegno nello sviluppo di competenze per la vita (imprenditorialità, leadership, problem solving).

Le fasi del progetto

-messa in rete di realtà geograficamente distanti che hanno affrontato le stesse emergenze attraverso soluzioni e approcci diversi.
-coinvolgimento di insegnanti e studentesse con un programma didattico che comprende hard skill e competenze trasversali, relazionali e del carattere.
-approccio che stimola e sostiene l'impegno dei giovani nell'elaborazione di progetti di innovazione e nella ricerca di fondi (crowdfunding)
 

Le azioni

-Formazione per docenti “La combinazione di hard e soft skill”: una strategia per l'accesso al mondo del lavoro. Il programma formativo è innovativo ed è stato appositamente progettato per trasmettere la comprensione di concetti legati alle sfide personali e globali del mondo odierno: dai cambiamenti sociali ai rapidi progressi della scienza, dalla tecnologia ai nuovi modelli organizzativi, dalle abilità per la vita al problem solving. Il programma affronta argomenti centrali nello sviluppo del carattere, come l’educazione per la vita, la consapevolezza di sé e il riconoscimento del talento.
-Formazione per studenti “Un viaggio attraverso la risoluzione dei problemi e lo sviluppo del progetto”. L'obiettivo del modulo formativo è rafforzare e approfondire la conoscenza generale del concetto di problem solving, attivando nelle partecipanti il desiderio di identificare, affrontare e trovare soluzioni ai problemi della propria vita e delle comunità. Il programma formativo e gli interventi sono realizzati in modalità blended (formazione in loco e a distanza attraverso l’ambiente digitale phyrtual.org) 
-Elaborazioni di progetti: i giovani e lo sviluppo di progetti micro-imprenditoriali. Attraverso l’approccio learning by doing, le studentesse sono invitate a usare le conoscenze acquisite nella formulazione di una propria idea imprenditoriale nel settore tecnologico e ICT. Identificando una o più problemi da risolvere sono accompagnate nella definizione del piano di sviluppo della propria idea imprenditoriale o di innovazione sociale con chiara descrizione degli obiettivi, dei risultati, dell’approccio strategico ecc.
La Palestra dell’Innovazione. La formazione non si svolge solo nelle scuole, ma anche nella Palestra dell’Innovazione.
Il networking e l’incubazione di idee. Le migliori idee “imprenditoriali” sviluppate vengono presentate dalla FMD al proprio network composto da aziende e istituzioni. Le ragazze possono così entrare in contatto con il mondo del lavoro “reale” e ricevere suggerimenti su realizzabilità e scalabilità della propria idea. 
Crowdfunding. I migliori progetti vengono promossi attraverso la piattaforma phyrtual.org per l'innovazione sociale e hanno la possibilità di essere finanziati dai sostenitori. Phyrtual.org aiuta le partecipanti a entrare in contatto con possibili stakeholder (aziende private, enti pubblici ecc) al fine di verificare il loro interesse a contribuire alla realizzazione degli obiettivi che si sono prefissate con i loro progetti.

 

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