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Trovare lavoro è un lavoro, non si può improvvisare (3° mossa)

Sviluppare l’occupabilità nei confronti del mercato del lavoro reale con metodo e razionalità senza farsi travolgere dall’incertezza emotiva tipica di questa fase. Cercare lavoro è un “lavoro” faticoso, come ci illustra Giuseppe Biazzo, AD di Orienta SpA e autore, con Filippo Di Nardo, del libro "Nove mosse per il futuro", edito da GueriniNext e richiede il rispetto di alcune regole e prassi fondamentali. Sono centrali le cosiddette soft skills, ossia le “competenza umane”. E poi, mai aver paura di iniziare dal gradino più basso e meno gratificante. Spesso, molti grandi carriere sono partite così: tenacia, pazienza e umiltà sono i valori di riferimento.

Nel contesto odierno, stiamo passando dalla cultura della difesa del posto di lavoro, alla cultura dell' employability, cioè tutte quelle pratiche che devono essere attivate per facilitare la collocazione e ricollocazione al lavoro. In tal senso svolge un ruolo essenziale l' outplacement, cioè l'attività svolta dalle società specializzate per la ricollocazione delle persone che hanno perso lavoro, e a fronte di una remunerazione da parte dell'azienda della consulenza svolta.

Tale processo si articola in quattro fasi:
1- Bilancio delle competenze: autoanalisi dei nostri punti di forza e quelli deboli su cui intervenire;
2- Capire quello che richiede il mercato del lavoro e come il nostro talento può incontrare il lavoro che c'é;
3- Individuare il proprio progetto professionale;
4- Avviare un'attività di ricerca di un lavoro coerente rispetto a quanto è stato stabilito e definito nelle fasi precedenti.

Nella quarta fase è importante il ruolo degli intermediari del lavoro, come le Agenzie per lavoro, i social network professionali o fiere del lavoro create ad hoc. Oggi si nota che l'attività di ricerca è  multicanale con un incremento della crescita nell'uso della rete: in tal senso gioca un ruolo centrale la digital reputation, basata su ciò che compare in rete di noi: circa l'80% dei selezionatori usano i social per cercare candidati e informarsi sulla loro reputazione digitale.
 

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