Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Storia economica della felicità

"Gli ultimi due secoli hanno visto uno straordinario progresso nelle condizioni materiali dell’umanità e nelle conoscenze tecniche e scientifiche. Senza precedenti. Più ricchi e più colti, quindi, più liberi. Più numerosi e longevi. Ma anche più felici?" .Questa è la questione sviluppata all'interno del libro " Storia economica della felicità", scritto da Emanuele Felice, docente di Economia all'Università D'Annunzio di Pescara ed edito da Il Mulino. 

C’è una relazione fra sviluppo economico e felicità? Nella storia umana, dalla comparsa dei primi ominidi fino ai nostri giorni, si succedono tre grandi rivoluzioni, economiche e culturali al tempo stesso, che cambiano il nostro modo di produrre, di pensare, di vivere. E anche la visione della felicità. Dopo la rivoluzione cognitiva, con cui nasce il pensiero simbolico e che proietta le tribù di cacciatori e raccoglitori alla conquista del mondo, la rivoluzione agricola vede la felicità collocarsi oltre i desideri e la vita terrena; con la rivoluzione industriale essa appare possibile, qui e ora, come risultato delle politiche e delle azioni umane. Oggi nel "villaggio globale" si confrontano due idee della felicità: una fondata sul piacere, l’altra etica. Sembrano contrapposte, ma non sono inconciliabili e forse una sintesi è possibile.

 

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo