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Mavreo: il social network che dà "credito " al lavoro

Un social network di nome Mavreo, è stata l’intuizione di un giovanissimo ragazzo, Mauro Guzzo, 29 anni che, dopo il diploma conseguito a Chieti, ha continuato gli studi negli Stati Uniti, prima presso il Santa Monica College e poi al California State Northridge, laureandosi in produzione multimediale per poi tornare in Italia con questa idea.

Tale sistema permette agli utenti di cercare a scambiare sia lavoro che beni vari. Il tutto avviene attraverso una bacheca dove gli utenti possono postare le loro richieste o rispondere a quelle già presenti; ogni utente ha una pagina personale dove può descrivere le sue skill, usando delle  keywords come ad esempio /Babysitter /elettricista ecc. 
Il sistema non usa denaro come forma di pagamento ma un credito virtuale, da non confondere con bitcoins. I crediti sono generati dal sistema e non hanno un corrispettivo in denaro.

Quando un nuovo utente apre un profilo, che è gratuito realizzare, come anche l’utilizzo di tutti i servizi annessi, riceverà 40 crediti e 20 per ogni amico che inviterà a inscriversi. Il credito vero e proprio non ha un corrispettivo con il denaro ma se acquistato ha un valore di 0.50$. Non ci sono tasse, non ci sono cambi, ne svalutazione, quello che guadagni nella tua città puoi spenderlo nell’altro capo del mondo senza dover pagare un centesimo. Il valore resta sempre lo stesso, perché non è denaro. Oggi Mavreo è solo disponibile sull’AppStore ma è già in cantiere una versione per Android e un sito Internet che daranno la possibilità a sempre più persone di poter accedere a questo servizio rivoluzionario.

“In futuro vorrei poter lavorare con associazioni umanitarie, benefiche e non profit” ci confida Guzzo “per dare loro la possibilità di ricevere somme ingenti di credito ogni mese” e inoltre nel prossimo futuro, Mauro vorrebbe che la propria intuizione virtuale, fosse in grado di individuare le aree dove scarseggiano determinati profili professionali, per poi riuscire a mettere in contatto domanda e offerta di lavoro.

"Non demordere nella propria idea e intuizione" è questo ciò che il giovane Mauro Guzzo consiglia ai propri coetanei che abbiano intenzione di realizzare un progetto, soprattutto quando si riceveranno tanti feedback negativi, perché solo credendoci un'intuizione può diventare realtà.

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