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L`informazione che vorrei. La rete, le sfide attuali, le priorità future

Conoscenza vuol dire potere. I colossi della Rete l'hanno capito e, con la forza di un algoritmo insondabile, orientano la nostra selezione delle informazioni e indirizzano le nostre scelte in ogni campo. Questo è uno degli aspetti messi in luce nel libro "L'informazione che vorrei" a cura di Ruben Razzante, ed edito da FrancoAngeli, con i contributi di Marcello Cardani, Elio Catania, Maurizio Costa, Carlo D'Asaro Biondo, Pasquale D'Innella Capano, Luciano Fontana, Giovanni Pitruzzella, Lorenzo Sassoli, Franco Siddi, Antonello Soro, Carlo Verna.

"Nell'oceano di internet c'è sempre il pericolo del naufragio. Rimanere sommersi dalle onde degli inganni o sfracellati sugli scogli della superficialità è assai più probabile per chi non sia tetragono alle costanti sollecitazioni del mare in tempesta, rappresentate dalle sfide che quotidianamente la Rete ci pone", questo sottolinea Razzante, nell'introduzione dell'opera da lui curata. 

Manipolazioni, distorsioni e prevaricazioni sono dietro l'angolo, se i decisori istituzionali e gli addetti ai lavori non intervengono per disinnescare le insidie del web e assicurare a tutti gli utenti un'efficace tutela dei diritti.  Ecco una fotografia dello stato dell'arte e un'agenda delle cose da fare per ripensare e rilanciare l'informazione professionale e per riequilibrare la filiera di internet. 
Sfuggire all'"algocrazia" e inaugurare un nuovo "umanesimo digitale" fondato su un equilibrio dialettico tra libertà e responsabilità. Col concorso di tutti, dai legislatori agli operatori del settore (produttori, aggregatori, diffusori e fruitori di informazioni), il traguardo è a portata di mano.

L'Italia e l'Europa stanno vivendo cambiamenti epocali per il futuro dell'informazione digitale e della produzione e diffusione dei contenuti in Rete. Occorrono scelte coraggiose e politiche illuminate che possano coinvolgere attivamente tutti gli attori in campo e assicurare la crescita sociale ed economica del mondo dei media e un corretto funzionamento della web democrazia, nell'interesse degli utenti. 
I saggi contenuti in questo volume affrontano le criticità attuali, delineano le priorità dei prossimi anni e intendono offrire stimoli e soluzioni ai decisori istituzionali, al management delle imprese editoriali e alle categorie professionali coinvolte, ma anche chiavi di lettura ai cittadini, affinché possano sentirsi parti in causa nei processi di radicale trasformazione che interessano il mondo dell'informazione, soprattutto in Rete. 
"L'informazione che vorrei" intende essere una sorta di manifesto programmatico per la prossima legislatura, che spieghi a un pubblico generalista, dal punto di vista degli addetti ai lavori (authority, motori di ricerca, editori, giornalisti, professionisti della comunicazione, manager del settore, esperti), quali saranno gli impegni che Parlamento e Governo dovranno prendere in questi ambiti e quali saranno le sfide più impegnative e avvincenti che attendono l'Europa multimediale e digitalizzata.

 

Ruben Razzante è docente di Diritto dell'informazione, di Diritto europeo dell'informazione e di Diritto della comunicazione per le imprese e i media all'Università Cattolica di Milano, dove si è laureato in giurisprudenza e in scienze politiche, di Diritto dell'informazione e deontologia giornalistica alla Lumsa di Roma e di Etica e deontologia dell'informazione alla Pontificia Università della Santa Croce. Insegna ai corsi di formazione promossi dall'Ordine dei giornalisti. È giornalista professionista. È editorialista di QN Quotidiano Nazionale, del quotidiano Il Giorno, del settimanale Oggi, della Nuova Bussola Quotidiana (www.lanuovabq.it) e cura un blog sull'Huffington Post. Ha dato alle stampe: Giornalismo e comunicazione pubblica (Milano, 2000), Informazione: istruzioni per l'uso (Padova 2014) e Manuale di diritto dell'informazione e della comunicazione, giunto alla settima edizione (Padova 2016). Svolge un'intensa attività consulenziale sui temi della gestione dei media, delle strategie di comunicazione delle aziende editoriali e della tutela dei diritti in Rete.

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