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La nuova banconota da 50 euro, in circolazione dal 4 aprile 2017

Le banconote in euro della serie “Europa” sono introdotte gradualmente nell’area dell’euro nel corso di diversi anni. Il nuovo biglietto da €50, dotato di caratteristiche di sicurezza avanzate e colori più vividi è stato presentato il 5 luglio 2016 presso la BCE, a Francoforte sul Meno, ed è entrata in circolazione il 4 aprile 2017. Fra le banconote in euro quella da €50 è il taglio utilizzato più diffusamente. 

La nuova banconota da 50 euro ideata dalla Bce è la quarta banconota della serie “Europa” dopo quelle da 5, 10 e 20 euro che hanno sostituito le banconote della prima serie e che sono state messe in circolazione tra il 2013 e il 2015.

La nuova banconota da 50 euro, come ci illustra Francesco Nicolò, Vice Capo Dipartimento Circolazione monetaria Banca d’Italia, è stata prodotta principamente dalla stamperia della Banca d'Italia, che ha provveduto alla sua originazione. Originare una banconota, vuol dire trasferire i disegni che il bozzetista ha a suo tempo realizzato, in un prodotto tecnologico, che dovrà avere una larga scala industriale. La Banca d'Italia ha prodotto circa 1 miliardo di banconote da 50 euro della serie europa.

I nuovi biglietti da 50€, come ci illustra Enrica Teresa Vignoli, Capo del Servizio Cassa Generale Banca d’Italia, così come le nuove banconote europee che li hanno preceduti, sono dotati di speciali tecniche di stampa e dettagli estetici per riconoscerle facilmente e proteggerle dalla falsificazione. Particolari caratteristiche di sicurezza, infatti, conferiscono alle nuove banconote da 50 euro consistenza e originalità.

In tutte le banconote in euro sono stati incorporati vari elementi di sicurezza per proteggerle dalla falsificazione. È molto facile controllare i biglietti in euro delle due serie applicando il semplice metodo “TOCCARE, GUARDARE, MUOVERE”:

TOCCA: Speciali tecniche di stampa conferiscono alle banconote una particolare consistenza: la carta ha una particolare sonorità e consistenza e sui margini destro e sinistro si può percepire una serie di trattini in rilievo. Aiutano soprattutto chi ha problemi visivi a riconoscere il biglietto. Anche l’immagine principale, le iscrizioni e la cifra di grandi dimensioni indicante il valore sono stampate in rilievo.

GUARDA: Guarda una banconota in controluce. Diventano visibili la finestra e la filigrana con ritratto nonché il filo di sicurezza.La finestra nella parte superiore dell’ologramma rivela, in trasparenza, il ritratto di Europa su entrambi i lati del biglietto. Muovendo la banconota, sul fronte la finestra mostra il numero indicante il valore incorniciato da linee iridescenti; sul retro il valore compare invece scritto più volte in cifre iridescenti.Puoi scorgere un disegno sfumato nel quale si riconoscono il ritratto di Europa (figura della mitologia greca), la cifra del valore e l’immagine principale. Appoggiando il biglietto su una superficie scura, le zone in chiaro risulteranno più scure. Il ritratto appare anche nell’ologramma.Il filo di sicurezza appare come una linea scura su cui sono visibili il simbolo € e la cifra del valore in caratteri bianchi di piccole dimensioni.

MUOVI: La finestra nella striscia argentata rivela, in trasparenza, il ritratto di Europa e il numero verde smeraldo produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale.

Gli europei amano i contanti 

La Banca centrale europea ha diffuso i risultati preliminari sull’uso del contante nell’area dell’euro, che resta largamente prevalente sugli altri mezzi di pagamento. "Anche nell’era digitale il contante resta essenziale per la nostra economia - ha affermato il presidente della Bce, Mario Draghi -. Da un’indagine di prossima pubblicazione, svolta per conto della Bce sull’uso del contante, emerge che oltre tre quarti dei pagamenti effettuati presso i punti di vendita nell’area dell’euro avvengono per contanti. In termini di valore delle operazioni, ciò equivale a leggermente più della metà".
 

L’indagine, che ha riguardato 17 paesi, e si basa su un diario compilato giornalmente da 65.281 partecipanti tra ottobre 2015 e luglio 2016. Si richiedeva loro di annotare tutti i pagamenti effettuati presso i punti di vendita, quali supermercati, negozi di beni durevoli, bar, ristoranti e mercati rionali. 

Immagine Banca centrale europea 

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