Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

La finanza sostenibile in Italia

 La finanza sostenibile in Italia

Quest’anno è stato ricco di interessanti sviluppi per il mercato europeo della finanza sostenibile, per questo nel corso della Settimana dell’Investimento Sostenibile e Responsabile che si è svolta dal 13 al 22 novembre 2018, sono stati presentati in anteprima i dati sul mercato italiano della finanza sostenibile raccolti nell’ambito dell’European SRI Study 2018, la ricerca biennale coordinata da Eurosif – l’associazione che promuove la pratica dell’investimento sostenibile in Europa. 
Come nelle precedenti edizioni, la ricerca è stata condotta attraverso un questionario di carattere quantitativo e qualitativo che il Forum ha inviato a soggetti chiave dell’industria SRI; l’analisi e l’elaborazione dei dati sono stati eseguiti dall’Università di Anversa. La ricerca interessa il biennio 2015-2016.
La maggior parte delle strategie SRI ha registrato una crescita significativa, dimostrando una crescente consapevolezza degli investitori istituzionali e retail italiani sulla rilevanza per le attività finanziarie dei temi ambientali, sociali e di buona governance (o ESG da Environmental, Social and Governance).
Ecco i punti salienti della European SRI Study 2018 – Italia: 

  • Nel 2018 la partecipazione degli asset manager e asset owner italiani all’European SRI Study è incrementata considerevolmente rispetto alle precedenti edizioni, testimoniando un crescente interesse degli investitori per le pratiche SRI.
  • Il mercato SRI italiano continua a essere guidato dagli investitori istituzionali, soprattutto compagnie assicuratrici e operatori previdenziali. Allo stesso tempo, i dati testimoniano una crescente propensione degli investitori retail all’acquisto di prodotti SRI: questa tendenza si riflette in un incremento significativo della quota retail dei fondi e prodotti sostenibili distribuiti dagli asset manager italiani.
  • Tutte le strategie hanno registrato una crescita significativa, a eccezione della selezione basata su convenzioni internazionali, in linea con la tendenza europea; nonostante ciò, la strategia rimane la terza più diffusa in Italia, con circa €106 miliardi di masse.
  • Esclusioni ed Engagement sono le strategie più diffuse, rispettivamente con circa €1.450 e €135,7 miliardi di masse. In particolare, l’engagement mostra una solida crescita (+213% rispetto al 2015), determinata soprattutto da un rinnovato interesse degli investitori istituzionali a influenzare le politiche di sostenibilità delle aziende investite.

I dati nazionali per le singole strategie riportati nell’European SRI Study corrispondono al risultato di un’elaborazione da parte di Eurosif e dell’Università di Anversa basata sia sui dati forniti dai Forum nazionali attraverso i questionari, sia su un delta specifico per ogni singolo Paese che stima una proiezione dell’effettiva diffusione della strategia nel mercato finanziario di riferimento.

Tags

Condividi questo articolo