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La direzione del personale verso il futuro: dinamiche e trend retributivi

 La direzione del personale verso il futuro: dinamiche e trend retributivi

Nel corso del 2014 si è riscontrato un generale incremento delle retribuzioni per tutti gli inquadramenti. Tale incremento si è riscontrato anche nella funzione HR, in particolare per quanto riguarda i Dirigenti che hanno visto aumentare la propria retribuzione, rispetto al 2013, dell’8,5%, quasi il doppio rispetto alla media generale dei Dirigenti (+4,4%). Tali dati emergono dall' elaborazione effettuata da OD&M 2014 contenuti nel libro dal titolo “La Direzione del Personale verso il futuro” edito da Guerini Next.

L’incremento retributivo dei Quadri che lavorano nelle Risorse Umane è stato contenuto (+0,9%) e inferiore rispetto a quello riscontrato a livello generale (+2,3%), mentre per gli Impiegati non si sono riscontrate differenze fra quanti lavorano nella funzione HR (+4,9%) e gli altri (+4,8%). 
Se si esamina il trend 2014-2010 i trend riscontrati nell’area HR sono superiori a quelli generali per Dirigenti e Quadri e per tutti gli inquadramenti sono superiori all’inflazione, sia a quella NIC, sia a quella dei beni ad alta frequenza di acquisto.
Se si confrontano le retribuzione medie percepite nell’area HR con quelle percepite a livello generale per i diversi inquadramenti analizzati, le differenze sono abbastanza limitate.

I Dirigenti delle Risorse Umane hanno una retribuzione totale media leggermente superiore a quella percepita a livello generale (€ 116.689 vs. € 115.791), al contrario la RTA media dei Quadri e degli Impiegati che lavorano nelle risorse umane è più bassa rispetto alla media generale (Quadri € 54.610 vs. € 55.402; Impiegati € 28.536 vs. € 29.931).

Retribuzione fissa e variabile

Esaminando la Retribuzione Fissa e quella Variabile percepite nel 2014, si può rilevare come la parte variabile continui a ricoprire un peso poco rilevante all’interno del Compensation Mix, tanto a livello generale, quanto nella funzione HR. I Dirigenti HR percepiscono un base e un variabile leggermente più elevati rispetto alla media generale dei Dirigenti, mentre per i Quadri e gli Impiegati delle Risorse Umane sono entrambe più bassi. La parte variabile, rispetto al fisso, non mostra differenze significative nella funzione HR rispetto a quanto avviene a livello generale per tutti gli inquadramenti, anche se va sottolineato come i percettori del variabile siano di più nella funzione HR.

Retribuzione totale annua (RTA)

Confrontando la RTA media percepita nelle Risorse Umane rispetto alle altre aree funzionali la situazione appare estremamente positiva per i Dirigenti, che si posizionano al secondo posto appena dopo la Direzione Generale dove, come è normale aspettarsi, i Dirigenti percepiscono una retribuzione media decisamente più elevata (€ 134.583), segue al terzo posto l’area Vendite/Marketing/PR e Comunicazione/Customer Service con una retribuzione di poco più bassa rispetto a quella percepita dai Dirigenti HR (€ 114.728). I Dirigenti delle Risorse Umane sono anche quelli che nel 2014, rispetto al 2013, hanno riscontrato il miglior incremento retributivo.
La situazione peggiora nel caso dei Quadri, quelli che lavorano nell’area HR, come già evidenziato, percepiscono una retribuzione inferiore alla media della categoria. Rispetto alle altre aree funzionali i Quadri HR si posizionano al quarto posto dopo Direzione Generale (€ 59.334), Vendite/Marketing/PR e Comunicazione/Customer Service (€ 58.772) e Amministrazione, Finanza, Controllo /Legale (€ 55.223). I Quadri delle Risorse Umane sono fra quelli che hanno riscontrato gli incrementi più bassi, trend peggiori si sono riscontrati solo per chi lavora nell’IT (+0,3%) e nella Direzione Generale, dove la retribuzione media è leggermente diminuita (-0,6%)
Sono gli Impiegati della funzione HR quelli più svantaggiati, si posizionano infatti al penultimo posto, solo chi lavora nell’area Amministrazione, Finanza, Controllo/Legale (€ 28.489) percepisce una retribuzione media più bassa.
Sembra quindi che lavorare nella funzione HR sia conveniente, da un punto di vista retributivo, soprattutto per i Manager e in genere per gli inquadramenti più elevati.
Scendendo nel dettaglio dell’analisi della funzione HR, è interessante controllare come varia la retribuzione totale media nelle diverse Discipline delle Risorse Umane, cioè quel sottoinsieme che contraddistingue contenuti professionali specifici e si traduce in competenze, conoscenze, attività specifiche che devono essere possedute per svolgere il proprio ruolo.

Retribuzione per disciplina

-Nella funzione HR si distinguono 7 discipline: Amministrazione del Personale, Compensation & Benefit, Formazione, Organizzazione e Sviluppo, Reclutamento e Selezione, Relazioni Industriali, Sistemi Informativi delle Risorse Umane. A queste si aggiunge un’ottava disciplina, denominata Generalista delle Risorse Umane, che comprende tutte quelle professioni che svolgono attività più generiche e interdisciplinari all’interno dell’area.

-Per i Dirigenti le retribuzioni più elevate sono percepite da chi si occupa di Compensation & Benefit (€ 140.567) superiori del 20% rispetto alla media dei Dirigenti delle Risorse Umane. Seguono i Dirigenti che si occupano di Relazioni Industriali (€ 122.706) e i Generalisti (€ 117.391), con retribuzioni superiori sia alla media dei Dirigenti HR, sia alla media generale dei Dirigenti. Le retribuzioni medie più basse sono percepite da chi si occupa di Formazione (€ 104.301) e Amministrazione del Personale (€ 96.191). Lo scarto fra la disciplina con le retribuzioni più elevate e quella con le retribuzioni più basse è molto elevato (46,2%) corrispondente in termini monetari a oltre 44 mila euro.

-Per quanto riguarda i Quadri, le discipline con le retribuzioni medie più elevate sono le stesse riscontrate fra i Dirigenti, anche se con un ordine diverso. Al primo posto si posizionano i Quadri Generalisti (€ 57.976), seguono quelli che si occupano di Relazioni Industriali (€ 57.581) e di Compensation & Benefit (€ 57.345). La differenza rispetto alla media dei Quadri HR è contenuta, i Generalisti guadagnano poco più del 3% in più rispetto agli altri Quadri che lavorano nelle Risorse Umane. All’interno delle Risorse Umane i Quadri con la retribuzione media più bassa sono quelli che si occupano Amministrazione del Personale (€ 53.345) e di Reclutamento e Selezione (€ 49.004), questi ultimi guadagnano oltre il 12% in meno rispetto ai loro colleghi dell’HR.
Le discipline con le retribuzioni più elevate all’interno della funzione HR si confermano le stesse anche fra gli impiegati: Relazioni Industriali (€ 33.525), Compensation & Benefit (€ 31.983), Generalista (€ 30.164). Così come per i Quadri la retribuzione media più bassa viene percepita dagli Impiegati che si occupano di Amministrazione del Personale (€ 27.440) e di Reclutamento e Selezione (€ 25.434). Nel caso degli Impiegati gli scarti retributivi fra le diverse discipline sono abbastanza ampi, anche se non raggiungo i livelli riscontrati fra i Dirigenti. Chi si occupa di Relazioni Industriali percepisce una RTA superiore del 17,5% rispetto alla media degli impiegati HR, mentre per quelli che si occupano di Reclutamento e Selezione è più bassa del 10,9%. Lo scarto fra la disciplina con la retribuzione media più elevata e quella più bassa è del 31,8%, corrispondente a circa 8.000 Euro.
Le discipline meglio e peggio retribuite all’interno delle Risorse Umane sono le stesse, pur con qualche leggera differenza nella classifica, per i diversi inquadramenti. Si può quindi affermare che, dal punto di vista retributivo, nelle Risorse Umane sono avvantaggiate quelle professioni che si occupano delle relazioni con i sindacati, della gestione delle retribuzioni e del miglioramento dei processi organizzativi, oltre a quelle più generaliste. Al contrario risulta più svantaggiato chi si occupa più direttamente del personale, dalla ricerca e selezione fino a tutte le attività amministrative.
Vi sono una serie di altri fattori che possono influenzare l’andamento delle retribuzioni, abbiamo esaminato come le retribuzioni nell’area delle Risorse Umane cambiano a seconda di una serie di variabili: area territoriale, dimensione aziendale, settore, genere, età.

Area territoriale

A livello generale il territorio risulta essere una variabile discriminante per tutti gli inquadramenti, con retribuzioni più elevate nel Nord Ovest e nel Nord Est e più basse al Centro e soprattutto nel Sud e Isole. Tale andamento è confermato anche nelle Risorse Umane, pur con qualche eccezione.
Per quanto riguarda i Dirigenti delle Risorse Umane le retribuzioni più elevate si ritrovano, così come a livello generale, nel Nord Ovest, seguono però i Dirigenti del Centro, mentre quelli del Nord Est percepiscono una RTA leggermente inferiore alla media. All’ultimo posto si posizionano i Dirigenti del Sud, con uno scarto molto elevato (-14,5%) rispetto alla media dei Dirigenti delle Risorse Umane.
Confrontando le retribuzioni percepite nella funzione HR rispetto alla media generale dei Dirigenti per territorio queste sono superiori alla media generale nel Nord Ovest e nel Centro, mentre sono più basse nel Nord Est e nel Sud.
Nel caso dei Quadri delle Risorse Umane le retribuzioni più elevate si ritrovano nel Nord Est (€ 56.000), e quindi nel Nord Ovest (€ 54.754) e al Centro (€ 54.537), mentre nel Sud le retribuzioni sono decisamente più basse (€ 50.001).
Rispetto alla media generale dei Quadri, nella funzione HR solo quelli del Nord Est percepiscono una retribuzione maggiore, seppur di poco (+0,3%).
Nel caso degli impiegati l’andamento riscontrato nella funzione HR è lo stesso riscontrato a livello generale: le retribuzioni sono più elevate nel Nord Est (€ 28.957) e nel Nord Ovest (€ 28.618), seguono il Centro (€ 28.114) e il Sud (€ 28.033). Gli impiegati che lavorano nella funzione HR guadagnano mediamente meno rispetto al resto degli Impiegati in tutte le aree territoriali, con l’eccezione del Sud.

Dimensione aziendale

La dimensione aziendale è un’altra variabile fortemente discriminante, le retribuzioni aumentano al crescere della dimensione dell’impresa e il trend è confermato anche nella funzione HR per tutti gli inquadramenti ad eccezione degli Impiegati che percepiscono una retribuzione praticamente identica nelle aziende di medie (€ 29.691) e grandi (€ 29.429) dimensioni.
I Dirigenti HR percepiscono una retribuzione media maggiore rispetto alla media generale della categoria nelle imprese di grandi dimensioni (€ 131.586 vs. € 123.854), mentre sia per i Quadri, sia per gli impiegati la retribuzione media percepita nella funzione HR è sempre più bassa.

Settore

Per quanto riguarda il settore le retribuzioni più elevate per i Dirigenti e i Quadri si riscontrano nel Credito e Assicurazioni, sia a livello generale che per la funzione HR. Nel caso dei Dirigenti sono quelli che lavorano nella funzione HR a guadagnare di più rispetto agli altri Dirigenti del settore (€ 136.738 vs. € 127.917), mentre avviene il contrario per i Quadri (€ 55.357 vs. € 58.599). Nel caso degli Impiegati il settore che paga di più, sia a livello generale che nella funzione HR è l’Industria, i Quadri HR che lavorano nell’industria percepiscono una retribuzione inferiore rispetto alla media degli Impiegati del settore.

Genere

Il genere è un altro aspetto che comporta differenze retributive per tutti gli inquadramenti analizzati, le donne in media guadagnano sempre meno rispetto agli uomini sia a livello generale, sia nella funzione HR. Tuttavia va evidenziato come, mentre per i Dirigenti lo scarto fra le retribuzioni degli uomini e delle donne è maggiore nella funzione HR rispetto a quanto riscontrato a livello generale(13,5% vs. 6,7%), per Quadri e Impiegati avviene il contrario e la discriminazione di genere è quasi assente nella funzione HR (Quadri 1,9%, Impiegati 2,6%).
Gli uomini che lavorano nella funzione HR percepiscono une retribuzione totale media annua più alta rispetto alla media generale maschile per quanto riguarda i Dirigenti (€ 120.084 vs. € 116.702), mentre è più bassa per i Quadri (€ 54.981 vs. € 55.967). La situazione si inverte se si considerano le donne (Dirigenti: € 105.762 vs. € 109.376, Quadri: € 53.940 vs. 53.305), mentre per quanto riguarda gli Impiegati della funzione HR sia gli uomini (€ 28.964 vs. € 31.239) che le donne (€ 28.277 vs. € 28.805) percepiscono una retribuzione più bassa rispetto alla media generale.

Età

Si riscontra un incremento retributivo, dovuto agli scatti di anzianità e all’esperienza acquisita, al crescere dell’età. Il trend è confermato sia a livello generale che nella funzione HR.
Le differenze fra chi lavora nella funzione HR e gli altri lavoratori per età sono abbastanza contenute nel caso dei Dirigenti, e dei Quadri, mentre aumentano fra gli Impiegati. Questi ultimi hanno retribuzioni più basse per tutte le fasce di età nella funzione HR, in particolare per quanto riguarda i più giovani, chi ha meno di 24 anni e lavora nella funzione HR percepisce une retribuzione più bassa di oltre il 10% rispetto a un coetaneo che lavora nelle altre funzioni.

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