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Imprese familiari, ruolo centrale nell`economia italiana

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La principale forma di impresa in Italia è quella a controllo familiare, con una diffusione pari all’85% in base alle stime di AIdAF, l'Associazione Italiana delle Aziende Familiari. Tale incidenza è elevata sia in Paesi a noi più vicini, come la Germania (79%) e la Francia (83%), ma anche in Paesi più lontani, come la Cina (85%), il Brasile (90%) e l’India (67%). 
Per impresa a controllo familiare non quotata si intende una Società nella quale una o poche famiglie detengono la maggioranza, e più spesso la totalità, del capitale dell’impresa.

Secondo i dati del 2017 dell’Osservatorio AUB (vedi allegato), promosso dal 2009 da AIdAF, dalla “Cattedra AIdAF – EY di Strategia delle Aziende Familiari” in memoria di Alberto Falck dell’Università Bocconi le imprese familiari:
- creano occupazione (+20,1% negli ultimi sei anni, seguito dal +14,4% delle cooperative e consorzi, il +5,7% delle filiali di imprese estere, il +1,4% delle coalizioni, il -8,7% delle imprese controllate da fondi e il -12,3% delle imprese ed enti statali);
-crescono più  delle altre (+47,2% negli ultimi 10 anni, contro il 37,8% delle altre imprese);
-registrano una redditivita' piu' alta (Roi del 2016 al 9,1% contro il 7,9% delle altre);
-hanno un rapporto di indebitamento piu' basso. All'interno dell'universo delle imprese familiari, due sottoinsiemi particolarmente performanti sono quelli delle familiari quotate e di quelle che superano i 500 milioni di euro di fatturato (le Over 500).
Il processo di apertura delle imprese familiari a manager esterni comincia a interessare anche le imprese piu' piccole. Negli ultimi due anni, su 253 casi di successione in un'impresa familiare italiana con un fatturato compreso tra i 20 e i 50 mln di euro, in ben 59 casi (il 23,3%) si e' passati da un leader familiare a un leader non familiare. L'apertura ai non familiari risulta, infatti, correlata ad aspetti positivi come la crescita dimensionale e la capacita' di esportare. 

AIdAF, l'Associazione Italiana delle Aziende Familiari, è stata fondata nel 1997 da Alberto Falck insieme ad un gruppo di imprenditori legati dagli stessi principi e raggruppa oggi 140 aziende familiari, rappresentando il 10% circa del PIL del nostro Paese.
L’Associazione svolge essenzialmente tre insiemi di attività:

-Formazione e responsabilizzazione dei componenti delle famiglie associate, siano essi coinvolti nella gestione operativa dell’azienda, giovani o anziani, avvicinando alle tematiche del family business anche la prima linea manageriale non familiare.
-Progetti istituzionali nei confronti dei politici nazionali ed europei per il mantenimento e la formazione di un contesto normativo e regolamentare a favore delle aziende familiari, del loro sviluppo e della loro continuità nel tempo fra una generazione e quella successiva.
-Scambio di esperienze attraverso l’organizzazione di momenti di incontro e scambio di idee per favorire la rete di contatti tra le famiglie imprenditoriali associate.

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