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Il 730 precompilato 2017: ecco tutte le novità

Il 730 precompilato per il 2017 ha avuto la pubblicazione definitiva il 16 gennaio 2017 e le novità a riguardo sono molteplici:

- da quest’anno è possibile indicare l’importo del maggior credito o del minor debito, non già chiesto a rimborso, risultante dalla dichiarazione integrativa a favore presentata oltre il termine di presentazione della Dichiarazione dei Redditi relativa all’anno d’imposta successivo. 

-ci sono spese sanitarie che l’anno scorso non erano precompilate, come quelle relative a farmaci da banco, apparecchi ottici, psicologi,infermieri,ostetriche,tecnici sanitari di radiologia medica, strutture autorizzate a fornire i servizi sanitari e non accreditate, spese veterinarie.

ci sono nuovi dati, come ad esempio: 
- i rimborsi per spese universitarie diverse da quelle sostenute presso gli atenei (es.: enti regionali e provinciali per il diritto allo studio). Tra l’altro, da quest’anno sono equiparate alle spese universitarie detraibili quelle per la frequenza di istituti Tecnici Superiori (ITS). 

- si potranno dedurre spese scolastiche, segnaliamo che l’agevolazione vale anche per i servizi mensa, pre e dopo scuola, assistenza al pasto, gite scolastiche e, in genere, tutte le attività culturali deliberate dagli organi di istituto.

- si potranno dedurre lavori condominiali, interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni degli edifici, nonché l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati alle parti comuni di edifici in ristrutturazione.

Le scadenze

-Dal 18 aprile il 730/2017 precompilato, e il modello Redditi 2017, sono a disposizione
-Dal 2 maggio è possibile integrarla o modificarla ed inviarla entro il 24 luglio. In alternativa si puo' stampare la propria dichiarazione e consegnarla entro il 7 luglio ad un sostituto d’imposta, un CAF, un professionista. 
-Il 30 giugno è l’ultimo giorno per pagare il primo e il secondo acconto relativo all’anno 2017
-Il 31 luglio è l’ultimo giorno per pagare con la maggiorazione dello 0,4% 
-Il 2 ottobre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione dei redditi in modo ordinario
-Il 25 ottobre è l’ultimo giorno per presente il modello 730 integrativo, soltanto se  comporta un maggior credito o minor debito o comunque un’imposta invariata.

I contribuenti possono presentare il Modello 730 precompilato o ordinario anche in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio: In tal caso: 
-il Modello 730 precompilato, va presentato direttamente all’Agenzia delle Entrate ovvero ad un Caf o ad un professionista abilitato; 
-il Modello 730 ordinario, va presentato ad un Caf o a un professionista abilitato. In entrambi i casi, nelle informazioni relative al contribuente va indicata la lettera “A” nella casella “730 senza sostituto” e nel riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”va barrata la casella “Mod. 730 dipendenti senza sostituto”: 
Se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso viene erogato dall’Agenzia delle Entrate. Se, invece, emerge un debito, il pagamento viene effettuato tramite il Modello F24. 

Come si accede alla propria dichiarazione?

Dal 18 aprile 2017, per accedere alla propria dichiarazione ci sono a disposizione diversi strumenti: 
1- le credenziali dell’Agenzia delle Entrate, 
2 - il pin INPS, 
3 - tramite Spid (il sistema pubblico di identità digitale), oppure le credenziali 
4 - NoiPA 
5 - Carta Nazionale dei Servizi. 

Cosa troviamo all'interno sito dell'Agenzia delle Entrate?

Tipologie di dichiarazione dei redditi dentro il sito:

1 - 730/2017
2-  Redditi persone fisiche web, 
3 - Redditi persone fisiche online.

Chi può utilizzare questi modelli?

Il 730 è appannaggio di :
- pensionati o lavoratori dipendenti;
- persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità);
- soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;
- sacerdoti della Chiesa cattolica;
- giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive (consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
- persone impegnate in lavori socialmente utili;
- lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono rivolgersi: al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2017;

Il modello Redditi Persone Fisiche è appannaggio di:
- redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione;
- redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA;
- redditi derivanti da produzione di “agroenergie” oltre i limiti previsti dal decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66;
- redditi “diversi” non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5;
- plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di - ---- partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi
o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
- redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario;
- contribuenti non residenti in Italia;
- contribuenti che devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, Mod. 770 ordinario e semplificato (sostituti d’imposta);
- crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi da quelli di cui al rigo G4;
- contribuenti che presentano la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti (eredi).

Chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi?

In linea generale, è esonerato dalla presentazione della Dichiarazione dei Redditi  il contribuente (non obbligato alla tenuta delle scritture contabili) che possiede redditi per i  quali è dovuta un’imposta non superiore a € 10,33.  
Sono, tuttavia, previsti anche altri casi di esonero, quali il possesso esclusivo di:

-abitazione principale e relative pertinenze e/o di reddito di pensione o lavoro  dipendente o assimilato (come co.co.co. e progetto) corrisposto da un unico sostituto  d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti  purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio, sempre che non siano dovute le addizionali regionale e comunale; 

-redditi esenti (es.: rendite Inail per invalidità permanente o morte, alcune borse di studio);

-redditi soggetti ad imposta sostitutiva (e non soggetti a cedolare secca);

-redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta.

 

Il 730 precompilato: vantaggi sui controlli, con trasmissione diretta o tramite il sostituto 

Si precisa che, in caso di trasmissione diretta o tramite sostituto d’imposta, l’accettazione del 730 precompilato così com’è o anche con eventuali modifiche che però non incidano sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta (ad esempio se vengono variati i dati della residenza anagrafica senza modificare il comune del domicilio fiscale), il 730 precompilato si considera accettato se è trasmesso senza modifiche dei dati indicati nella dichiarazione precompilata oppure con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell'imposta. 

Sono considerate modifiche non rilevanti: 
- l’indicazione o modifica dei dati anagrafici del contribuente, a eccezione del comune del domicilio fiscale, che potrebbe incidere sulla determinazione delle addizionali regionale e comunale all'Irpef; 
- l’indicazione o modifica dei dati identificativi del soggetto che effettua il conguaglio;
- l’indicazione o modifica del codice fiscale del coniuge non fiscalmente a carico; 
 la compilazione del Quadro I per la scelta dell'utilizzo in compensazione, totale o parziale, dell'eventuale credito che risulta dal modello 730; 
 - la scelta di non versare o di versare in misura inferiore a quanto calcolato da chi presta assistenza fiscale gli acconti dovuti, mediante la compilazione dell'apposito rigo del Quadro F;
 - la richiesta di suddivisione in rate mensili delle somme dovute a titolo di saldo e acconto nei casi consentiti dalla normativa in vigore, mediante la compilazione dell'apposito rigo del Quadro F.

L’accettazione integrale (o con modifiche non rilevanti) del modello 730/2017 precompilato, non fa scattare controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili che sono stati comunicati all’Agenzia delle Entrate. I controlli documentali possono riguardare, invece, i dati comunicati dai sostituti d’imposta mediante la Certificazione Unica. 

Se, invece, il 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al Caf o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti del CAF o del professionista anche sugli oneri detraibili e deducibili che sono stati comunicati all’Agenzia delle Entrate. 

I Caf o i professionisti abilitati hanno l’obbligo di verificare che i dati indicati nel Modello 730 siano conformi ai documenti esibiti dal contribuente (relativi a oneri deducibili e detrazioni d’imposta spettanti, alle ritenute, agli importi dovuti a titolo di saldo o di acconto oppure ai rimborsi) e rilasciano per ogni dichiarazione un visto di conformità (ossia una certificazione di correttezza dei dati). 

-In caso di presentazione diretta o tramite sostituto d’imposta con modifiche, la dichiarazione è soggetta ai controlli formali anche con riferimento ai dati precompilati che non sono stati modificati. Allo stesso modo, l’inserimento nella precompilata dei dati riportati nel foglio allegato alla stessa viene considerata come modifica del modello e pertanto non si avrà alcun vantaggio sui controlli. In pratica se uno specifico onere deducibili o detraibile non è stato indicato nella dichiarazione precompilata ma è stato inserito nel prospetto separato perché si è ritenuta necessaria una verifica del dato da parte del contribuente, anche se il contribuente riporta in dichiarazione il dato segnalato separatamente, la dichiarazione non può essere considerata accettata senza modifiche e, pertanto, non opera l'esclusione dal controllo formale.

-Se si presenta il 730 precompilato, con o senza modifiche, tramite un intermediario appositamente delegato chiamato ad apporre il visto di conformità , il controllo formale sui documenti relativi agli oneri deducibili e detraibili sarà effettuato nei confronti del Caf o del professionista che ha apposto il visto di conformità sulla dichiarazione, anche con riferimento agli oneri comunicati dai soggetti terzi (basti pensare ai dati sugli interessi passivi per l’acquisto dell’abitazione principale). 

L’Agenzia delle Entrate potrà comunque richiedere al contribuente la documentazione necessaria per verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi per fruire di queste agevolazioni. 


Le altre applicazioni all'interno del sito

-L’applicazione Redditi Persone Fisiche Web consente di compilare i principali quadri del modello Redditi PF (fascicolo 1 e, in parte, fascicolo 2) senza scaricare alcun software. Questo modello non è utilizzabile dai contribuenti soggetti agli studi di settore, con redditi da partecipazione o che devono presentare il modello Iva,

- mentre Redditi Persone Fisiche Online è un software completo per la compilazione del modello Redditi PF, che prevede l’installazione sul proprio pc di un apposito programma. Questo modello  è utilizzabile da tutti i contribuenti.

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