Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

I miei dati contano! Il manifesto per costruire un mondo digitale più consapevole e sicuro

scarica il pdf dell'articolo scarica il pdf

Il valore globale dell'economia dei dati nella UE oscillerà per il 2020 tra i 361 miliardi e i 736 miliardi di euro, dal 2,3% al 4% del PIL UE. Una parte considerevole di questi dati è prodotta da ognuno di noi: solo un uso consapevole della propria presenza in Rete potrà far avanzare in modo costruttivo la Rete. 

I cittadini si dedicheranno in modo più intenso e continuativo alle attività online, investendo energie e tempo in interazioni anche più complesse, solo nel momento in cui sentiranno di poter fare pieno affidamento sulle dinamiche della Rete. Proprio partendo da tale punto di vista, Altroconsumo ha lanciato il Manifesto I miei dati contano! #mydataismine aderendo con le organizzazioni OCU spagnola e Deco portoghese alla campagna di Consumers International BetterDigitalWorld.
Le persone hanno diritto di beneficiare dell’innovazione tecnologica con la giusta tutela e sicurezza e poter ricevere un valore reale quando i loro dati sono utilizzati dalle imprese.

“I consumatori non rappresentano più il soggetto debole del mercato, che necessita esclusivamente di essere protetto da abusi e violazioni. Sono uno dei maggiori driver di innovazione e contribuiscono in modo consistente alla sopravvivenza dell’ecosistema digitale” commenta Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne Altroconsumo. “Ѐ giusto che possano beneficiare di un’economia dei dati personali sostenibile e responsabile, che veicoli servizi innovativi e personalizzati in grado di rispondere ai reali bisogni dei consumatori, contribuendo in questo modo a migliorare la qualità del fruire del mercato e l’intera società, senza mai pregiudicarne i diritti e le libertà fondamentali” conclude Tarantino.

Governi, grandi aziende e società civile devono cooperare insieme per rafforzare la sicurezza dei consumatori on line in modo efficace e per favorire un approccio responsabile al mondo digitale. In occasione del G20, con l’obiettivo di sviluppare insieme con Consumers International e gli stakeholder più importanti una serie di politiche, azioni e misure che costruiscano la fiducia dei consumatori,  Altroconsumo ha scritto al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni una lettera di proposte di interventi puntuali, chiedendo poi di riferirne ai Ministri del G20 nel 2018.
In una società sempre più dinamica e connessa, la responsabilità di garantire che i diritti dei consumatori siano tutelati anche on line non può essere più affidata ai singoli Paesi.


Per raggiungere questo obiettivo sono necessarie alcune solide garanzie:
1. È essenziale che la privacy e la sicurezza di tutti i consumatori siano rispettate.
Il nuovo Regolamento Europeo sulla privacy, che entrerà in vigore a maggio del 2018, deve essere implementato adeguatamente dalle imprese e dalle istituzioni e deve essere applicato dalle Autorità competenti. Le violazioni devono essere sanzionate e i danneggiati debitamente risarciti.

2. I consumatori devono avere il pieno controllo dei loro dati. Ciò significa che:
 I prodotti e i servizi utilizzati dai consumatori, come smartphone e app per dispositivi mobili, devono essere messi a disposizione in modo da garantire un elevato livello di privacy.
 Le attività online dei consumatori possono essere monitorate solo nel caso in cui essi abbiano fornito il loro esplicito consenso.
 I consumatori devono conoscere il motivo per il quale i propri dati vengono utilizzati, darne liberamente il proprio consenso e, altrettanto facilmente, devono poterlo ritirare in qualsiasi momento.
 Ciascun consumatore deve avere accesso ai dati che le imprese raccolgono su di lui.
 Poter facilmente correggere i propri dati.
 Poter recuperare i propri dati e riuscire ad usarli come meglio desidera. In questo modo dovrebbe essere più semplice evitare clausole di esclusiva e far sì che i consumatori possano cambiare facilmente fornitore di servizi in un regime di interoperabilità.

3. I consumatori hanno il diritto di ricevere il giusto riconoscimento del valore creato dalle aziende attraverso l’utilizzo dei propri dati personali.
I consumatori non rappresentano più il soggetto debole e passivo del mercato, che necessita esclusivamente di essere protetto da abusi e violazioni, bensì costituiscono ormai uno dei maggiori driver di innovazione e contribuiscono in modo consistente alla sopravvivenza dell’ecosistema digitale. Di conseguenza, è giusto che in cambio essi possano beneficiare di un’economia dei dati personali sostenibile e responsabile, che veicoli servizi innovativi e personalizzati in grado di rispondere ai reali bisogni dei consumatori, contribuendo in questo modo a migliorare la loro vita e l’intera società, senza mai pregiudicarne i diritti e le libertà fondamentali

Per aderire https://www.altroconsumo.it/petizione/imieidaticontano/

 

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo