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Guida Best Stage 2017, una bussola per i giovani e non solo

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Ormai giunta alla sula quarta edizione, la "Guida Best Stage”,(pdf in allegato) è realizzata dal 2014, dalla Repubblica degli stagisti, con  l’obiettivo di fornire ai giovani, e più in generale a tutti coloro che agiscono nell’universo stage, una bussola attraverso cui orientarsi nel momento delicato del passaggio dalla formazione al lavoro. Il tutto avviene attraverso approfondimenti sulla normativa di riferimento, la differenza tra tirocini curriculari ed extracurriculari, l’esistenza delle 21 normative regionali diverse in materia di extracurriculari, come ci illustra Eleonora Voltolina, direttore responsabile della testata online "Repubblica degli Stagisti".

Quest’anno poi c’è anche una novità: la Conferenza Stato-Regioni a fine maggio 2017 ha approvato le nuove Linee Guida, cui le singole Regioni dovranno adeguarsi entro fine anno, apportando modifiche - alcune delle quali piuttosto significative - che, una volta recepite dalle varie leggi regionali, andranno per alcuni aspetti a mutare il quadro di questi diritti e doveri. In questa edizione si evidenziano per ciascuna Regione i tre dettagli più importanti per i diretti interessati e per le aziende:

-l’ammontare del rimborso spese minimo,

-la durata massima consentita  

-la possibilità o impossibilità di attivare stage presso aziende prive di dipendenti.

Le ragazze e le Stem, per essere più competitive

Il focus speciale quest’anno è invece dedicato alle ragazze. In media più veloci e brillanti dei loro coetanei all’università, stando ai dati Almalaurea, ma ancora molto penalizzate dal mondo del lavoro. Basti pensare che, nella fascia di età tra i 15 e i 34 anni, c’è già un disequilibrio di quasi 10 punti percentuali rispetto al tasso di occupazione: solo il 34% delle giovani donne lavora, a fronte del 43% dei coetanei maschi. E anche per le troppo poche che trovano lavoro vi è ancora una questione di gender pay gap - vale a dire che, a parità di qualifica e di mansioni, tendono ad essere pagate meno dei coetanei maschi. Più in generale, dobbiamo ancora fare i conti con radicati pregiudizi di genere. Purtroppo qualcuno pensa ancora, nel terzo millennio, che ci siano “scuole da maschio” e “scuole da femmina”, “università da maschio” e “università da femmina”. E sopratutto, “lavori da maschio” e “lavori da femmina”. Per questo è importante focalizzare il tema delle Stem, e incoraggiare le ragazze a studiare queste materie (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) per essere più competitive, oggi e domani, nel mondo del lavoro. Una grande differenza, infine, la fanno le singole aziende che compongono l’astratto e multiforme “mondo del lavoro”.

RdS Network: le aziende trasparenti

La “Guida Best Stage” mostra anche tutte quelle aziende che al momento fanno parte del RdS network, aziende che si impegnano a garantire buone condizioni ai giovani, e a rendere trasparenti le loro policy HR: uno spiraglio di luce in un settore, quello dell’intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, troppo spesso opaco.

Ogni impresa che aderisce al circuito della Repubblicadeglistagisti.it accetta di essere “trasparente”, indicando esattamente il numero di dipendenti, il numero di stage attivati nell’anno precedente e il tasso di assunzione al termine dello stage*, nonché le condizioni economiche offerte agli stagisti, e segnalando inoltre eventuali altri inserimenti di profili junior direttamente attraverso contratti. Questi dati permettono ai giovani di conoscere il quadro generale della realtà a cui si stanno approcciando, e più in generale di farsi un’idea di quello che può offrire il mercato, in modo da poter confrontare le offerte e scegliere con cognizione di causa. In secondo luogo, le aziende dell’RdS network garantiscono la qualità delle condizioni di stage offerte. Tutte si impegnano a offrire un rimborso spese minimo di almeno 500 euro al mese - anche laddove la legislazione vigente dovesse prevedere di meno - agli stagisti laureati, e almeno 250 euro al mese a stagisti diplomati o curriculari. Inoltre, tutti gli annunci di lavoro che appaiono su Repubblicadeglistagisti. it rispettano le condizioni “milledodici”, cioè almeno mille euro netti mensili di stipendio e 12 mesi di durata. Infine, le aziende dell’RdS network dimostrano un commitment vero, e non solo di facciata, sull’importantetema dell’occupazione giovanile in Italia.

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