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Gioco d`azzardo: parte l`Osservatorio Nazionale

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Il 13 aprile si riunirà in prima seduta l'Osservatorio “per il contrasto della diffusione del gioco d'azzardo e il fenomeno della dipendenza grave”, previsto dalla legge di Stabilità e nato con decreto del 25 giugno 2015 (vedi pdf allegato), ad opera del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell'Economia e che avrà come compito quello di monitorare lo sviluppo del fenomeno, valutare l'efficacia delle politiche di contrasto e delle attività di cura e di prevenzione scelte e definire le linee di azioni future. Tra coloro che vi prenderanno parte, vi è anche l'Avv. Marco Polizzi, Presidente dell'associazione Primoconsumo, da diversi anni impegnata nella lotta contro le dipendenze da gioco. Il Ministro ha scelto il Presidente di Primoconsumo tra gli “esperti di comprovata esperienza nel settore della dipendenza" che andranno ad affiancare funzionari e figure istituzionali nel lavoro di contrasto al fenomeno della ludopatia, di cui si avverte, sempre più forte, l'urgenza di un intervento efficace e su più fronti. L'associazione di cui l'Avv. Polizzi è il massimo rappresentante, infatti, è da anni attiva sui territori, attraverso attività di consulenza e sportelli d'ascolto rivolti, ed è inoltre impegnata in prima linea nelle campagne di sensibilizzazione contro i rischi connessi al gioco d'azzardo. 

Più volte, infatti, lo stesso Presidente ha dichiarato come sia possibile combattere la ludopatia “facendo un lavoro direttamente sul territorio [...] aiutando coloro che sono passati da un rapporto ludico a quello ossessivo con il gioco. É possibile infatti mettere in campo iniziative che coinvolgono rappresentanti delle istituzioni, addetti al settore gioco, associazioni operanti nel settore, movimenti e la cittadinanza tutta per rendere operativo l'obiettivo della tutela del cittadino dalla dipendenza dal gioco e per sensibilizzare le istituzioni e la società al riconoscimento dei diritti delle persone che vivono l'esperienza di questa malattia sociale”.

La Giornata nazionale di informazione e formazione sul gioco d'azzardo patologico

Primo Consumo si augura che l'inizio dei lavori dell'Osservatorio, possa essere l'occasione per rilanciare la campagna per l'istituzione di una Giornata nazionale di informazione e formazione sul gioco d'azzardo patologico, di cui Primoconsumo si è fatta promotrice attraverso la petizione lanciata su Change.Org GameOver: l'auspicio è che venga istituita per il 13 Settembre la Giornata nazionale contro il gioco d'azzardo patologico, affinché tale ricorrenza rappresenti l'occasione di incontro e confronto sul tema, attraverso iniziative sul territorio, tra operatori del settore, associazioni di volontariato e del terzo settore, esperti, movimenti di cittadini e rappresentanti delle istituzioni. É necessario, infatti, che la tutela del cittadino, così come sancito dai diritti costituzionali, passi attraverso la possibilità di informazione e prevenzione dei rischi connessi alla diffusione di una vera e propria patologia che oggi rappresenta la causa di profonde sofferenze per l'individuo e per le famiglie coinvolte. Sarebbe auspicabile che le organizzazioni coinvolte nell’Osservatorio si unissero per raggiungere lo scopo dell’Istituzione di una Giornata Nazionale fuori dal Palazzo. 

A far parte dell'Osservatorio, presieduto dal direttore generale della Direzione generale della prevenzione sanitaria, Raniero Guerra, sono stati chiamati componenti del Ministero della Salute (Silva Arcà, Lidia Di Minco), del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Elena Giacone, Gianluca Campana, Alessandro Aronica), del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Paolo Sciascia), del Dipartimento per le politiche antidroga (Patrizia De Rose), del Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale (Cinzia Zaccaria), dell'Istituto superiore di sanità (Roberta Pacifici), ma anche dell'Anci (il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi), della Conferenza delle regioni e delle province autonome (Arcangelo Alfano, Nora Coppola, Mila Ferri), oltre che quelli il decreto chiama "esperti di comprovata esperienza nel settore della dipendenza".

Oltre a quelli nominati dal Ministero della Salute (Patrizia Saraceno, Marco Polizzi), a indicare i propri esperti sono state chiamate alcune associazioni: l'Associazione italiana genitori, il Movimento italiano Genitori (Moige), l'Unione nazionale consumatori, Codacons, Federserd, che è il sindacato degli operatori delle tossicodipendenze e gestisce il servizio "gioco responsabile", il Sitd, Alea, Fict e CNCA, il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza presieduto da don Armando Zappolini che ha indicato come esperto Matteo Iori.

Il gioco d’azzardo in cifre

Gratta e Vinci, slot machine, scommesse, giochi on line: il gioco d’azzardo ha un giro d’affari mondiale pari a 380 miliardi di euro; in Italia ha raggiunto gli 84,5 miliardi di euro nel 2014, posizionando il nostro Paese al primo posto in Europa e il terzo mercato nel mondo. Un giro d’affari che vale più del 5% del Pil, praticamente la terza impresa del paese. Si calcola una slot machine ogni 155 abitanti, stando agli ultimi dati forniti dal Ministero dell’Economia nella seduta della Commissione Finanze della Camera del 3 dicembre 2015, a fronte di una ogni 261 in Germania e una ogni 372 negli Stati Uniti.

La dipendenza dal gioco è ormai ritenuta a pieno titolo una forma a sé di disturbo ossessivo compulsivo e dal 2012 è stata inserita dal Servizio Sanitario Nazionale tra i livelli essenziali di assistenza. Con 1 giocatore patologico ogni 75 persone, l’azzardo può essere considerato una vera e propria piaga sociale. Il gioco toglie tempo e risorse ad attività migliori, produttive o comunque positive. Conduce a un deterioramento dei rapporti sociali e affettivi, provoca spesso la perdita del posto di lavoro e il fallimento del matrimonio e in ogni caso costituisce un profondo trauma per la famiglia del giocatore. Ai costi sanitari e a quelli derivanti dal crollo della capacità lavorativa vanno aggiunti i costi delle iniziative di analisi del fenomeno, studio, sensibilizzazione e assistenza prese dalle amministrazioni pubbliche a vario livello.

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